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	<title>FormLab</title>
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	<lastBuildDate>Fri, 19 Jun 2026 08:05:05 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Gestione rischio calore e radiazione solare sul lavoro: le misure previste nel 2026 in Veneto e Friuli Venezia Giulia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano Buttò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 08:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le temperature elevate, l’umidità e l’esposizione prolungata alla radiazione solare rappresentano un rischio concreto per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Il problema non riguarda soltanto chi lavora all’aperto. Il rischio da calore può essere presente anche negli ambienti chiusi non climatizzati o scarsamente ventilati, soprattutto quando le condizioni interne sono influenzate dalle temperature [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Le temperature elevate, l’umidità e l’esposizione prolungata alla radiazione solare rappresentano un rischio concreto per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Il problema non riguarda soltanto chi lavora all’aperto. Il rischio da calore può essere presente anche negli ambienti chiusi non climatizzati o scarsamente ventilati, soprattutto quando le condizioni interne sono influenzate dalle temperature esterne o dalla presenza di fonti di calore legate al processo produttivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In vista della stagione estiva 2026, la Regione del Veneto e la Regione Friuli Venezia Giulia hanno adottato specifici provvedimenti per rafforzare la prevenzione dello stress termico e delle conseguenze derivanti dall’esposizione alla radiazione solare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due provvedimenti hanno caratteristiche differenti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>in <strong>Veneto</strong> è stato approvato uno schema di Protocollo d’intesa, accompagnato dalle Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare;</li>



<li>in <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> è stata emanata un’ordinanza contingibile e urgente che, in determinate giornate e condizioni, vieta lo svolgimento di alcune attività lavorative nelle ore più calde.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Quali sono i rischi per i lavoratori?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’esposizione a temperature elevate può causare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>disidratazione e squilibri idrominerali;</li>



<li>crampi da calore;</li>



<li>esaurimento o stress da calore;</li>



<li>perdita di attenzione e riduzione della capacità di reazione;</li>



<li>aumento del rischio di errori e infortuni;</li>



<li>colpo di calore, che rappresenta un’emergenza sanitaria potenzialmente letale.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi lavora all’aperto si aggiungono i rischi legati all’esposizione alla radiazione solare, con possibili danni alla pelle e agli occhi, sia immediati sia a lungo termine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rischio può risultare maggiore in presenza di attività fisica intensa, elevata umidità, assenza di ventilazione, utilizzo di indumenti pesanti o DPI, mancato acclimatamento e particolari condizioni individuali di salute.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Veneto: il Protocollo per la gestione del rischio da calore e radiazione solare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Con la <strong>DGR n. 376 del 19 maggio 2026</strong>, la Regione del Veneto ha approvato lo schema di Protocollo d’intesa per la gestione del rischio da calore e da radiazione solare negli ambienti di lavoro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Protocollo si applica a tutti i settori produttivi, pubblici e privati, presenti nel territorio regionale, con particolare riferimento alle attività che comportano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>esposizione a temperature elevate e radiazione solare negli ambienti outdoor;</li>



<li>esposizione al calore negli ambienti indoor.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Il documento richiama espressamente gli obblighi già previsti dal D.Lgs. 81/2008 e promuove un approccio organizzato e sistematico alla prevenzione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa devono verificare le aziende?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La gestione del rischio non può limitarsi alla disponibilità di acqua o a generiche raccomandazioni rivolte ai lavoratori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il datore di lavoro deve verificare che il rischio da calore, microclima e radiazione solare sia stato adeguatamente preso in considerazione nella valutazione dei rischi aziendale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, è necessario valutare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>temperatura e umidità dell’ambiente;</li>



<li>esposizione diretta al sole;</li>



<li>intensità dell’attività fisica;</li>



<li>durata dell’esposizione;</li>



<li>ventilazione e disponibilità di zone ombreggiate;</li>



<li>abbigliamento e dispositivi di protezione utilizzati;</li>



<li>grado di acclimatamento dei lavoratori;</li>



<li>presenza di lavoratori particolarmente sensibili;</li>



<li>possibilità di modificare orari, turni e modalità operative.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Quando il rischio è presente, il Documento di Valutazione dei Rischi deve individuare misure concrete di prevenzione e protezione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei cantieri, il rischio deve essere considerato anche nel Piano di Sicurezza e Coordinamento e nei Piani Operativi di Sicurezza delle imprese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In presenza di attività in appalto, deve essere inoltre valutata la necessità di integrare il DUVRI e di coordinare le misure adottate dalle diverse aziende coinvolte.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le principali misure di prevenzione</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le misure indicate dalle Linee di indirizzo rientrano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>consultazione preventiva delle condizioni meteorologiche e dei sistemi di allerta;</li>



<li>utilizzo della piattaforma Worklimate come strumento di primo screening;</li>



<li>organizzazione del lavoro evitando, quando necessario, le ore più calde;</li>



<li>modifica degli orari e rotazione del personale;</li>



<li>previsione di pause di recupero in luoghi ombreggiati, freschi o climatizzati;</li>



<li>disponibilità costante di acqua potabile fresca;</li>



<li>promozione di una corretta idratazione;</li>



<li>utilizzo di abbigliamento adeguato e protezioni contro la radiazione UV;</li>



<li>graduale acclimatamento dei nuovi assunti o dei lavoratori che riprendono l’attività dopo un periodo di assenza;</li>



<li>tutela dei lavoratori particolarmente sensibili;</li>



<li>procedure specifiche di emergenza e primo soccorso;</li>



<li>presenza di un addetto al primo soccorso adeguatamente informato;</li>



<li>divieto o limitazione del lavoro in solitario nelle situazioni più critiche;</li>



<li>informazione e formazione dei lavoratori in una lingua da loro effettivamente compresa.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Il portale Worklimate rappresenta un importante strumento previsionale, ma non sostituisce la valutazione del rischio riferita alle reali condizioni di lavoro, alla mansione svolta, allo sforzo fisico, all’abbigliamento e ai DPI utilizzati.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Friuli Venezia Giulia: divieto di lavoro nelle ore più calde</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’Ordinanza n. 1/2026/SAL della Regione Friuli Venezia Giulia introduce un divieto specifico per alcune lavorazioni svolte con esposizione prolungata al sole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il divieto è efficace:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>dal 16 giugno al 15 settembre 2026, dalle ore 12:30 alle ore 16:00.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La sospensione riguarda le attività svolte:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>nel settore agricolo;</li>



<li>nel settore florovivaistico;</li>



<li>nei cantieri edili;</li>



<li>nei cantieri stradali;</li>



<li>nelle cave.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Il divieto non si applica automaticamente a tutte le giornate del periodo estivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Deve essere rispettato nei giorni e nelle aree in cui la mappa pubblicata sul portale Worklimate, riferita allo scenario:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“lavoratori esposti al sole” – “attività fisica intensa” – previsione delle ore 12:00</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">indica un livello di rischio <strong>“ALTO”</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le aziende interessate devono quindi controllare regolarmente la previsione relativa al Comune nel quale viene svolta l’attività.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le eccezioni previste in Friuli Venezia Giulia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il divieto non si applica alle Pubbliche amministrazioni, ai concessionari di pubblico servizio e ai relativi appaltatori quando devono essere realizzati interventi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>di pubblica utilità;</li>



<li>di protezione civile;</li>



<li>necessari alla salvaguardia della pubblica incolumità.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Anche in questi casi, tuttavia, il datore di lavoro deve adottare misure organizzative e operative idonee a ridurre il rischio a un livello accettabile, sulla base della valutazione effettuata ai sensi del D.Lgs. 81/2008.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mancata osservanza del divieto può comportare le conseguenze previste dall’articolo 650 del Codice penale, salvo che il fatto costituisca un reato più grave.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cantieri edili: possibile anticipo o posticipo dei lavori</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il periodo di validità dell’ordinanza, nei giorni caratterizzati da rischio “ALTO”, è autorizzato l’anticipo o il posticipo di un’ora dei lavori nei cantieri edili e nelle attività affini svolte esclusivamente all’aperto con esposizione prolungata al sole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La deroga riguarda i regolamenti comunali relativi alle attività rumorose temporanee.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I Comuni possono però disciplinare diversamente la materia con una propria ordinanza. La disposizione non trova inoltre applicazione nei Comuni a densità turistica alta o superiore con vocazione marittima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di modificare gli orari di cantiere è quindi necessario verificare anche le eventuali disposizioni adottate dal Comune interessato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Gli obblighi non riguardano solo i settori soggetti al divieto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il divieto disposto in Friuli Venezia Giulia interessa specifici comparti, ma il rischio da calore deve essere valutato in tutte le attività lavorative nelle quali può presentarsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Possono essere interessati, ad esempio:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>magazzini e capannoni non climatizzati;</li>



<li>cucine e laboratori alimentari;</li>



<li>lavanderie industriali;</li>



<li>officine;</li>



<li>serre;</li>



<li>attività di manutenzione;</li>



<li>stabilimenti produttivi con fonti di calore;</li>



<li>strutture ricettive e attività stagionali;</li>



<li>movimentazione merci;</li>



<li>lavori su coperture;</li>



<li>installazione di impianti e pannelli fotovoltaici;</li>



<li>attività di pulizia e manutenzione all’aperto.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Anche quando non opera un divieto regionale espresso, rimane in capo al datore di lavoro l’obbligo di valutare tutti i rischi presenti e di adottare misure adeguate per proteggere i lavoratori.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa dovrebbe fare concretamente il datore di lavoro?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In vista delle temperature estive, ogni azienda dovrebbe almeno:</p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li>verificare se il rischio da calore e radiazione solare è presente nelle proprie attività;</li>



<li>controllare che il DVR e, quando applicabili, POS, PSC e DUVRI siano aggiornati;</li>



<li>individuare mansioni, reparti e lavoratori maggiormente esposti;</li>



<li>definire chi deve consultare quotidianamente le previsioni meteo e Worklimate;</li>



<li>stabilire preventivamente le misure da adottare per ciascun livello di rischio;</li>



<li>organizzare orari, turnazioni e pause;</li>



<li>predisporre zone di recupero fresche o ombreggiate;</li>



<li>garantire acqua fresca in quantità sufficiente;</li>



<li>informare i lavoratori sui sintomi iniziali delle patologie da calore;</li>



<li>definire una procedura per l’intervento degli addetti al primo soccorso;</li>



<li>confrontarsi con il medico competente per la tutela dei soggetti particolarmente sensibili;</li>



<li>conservare evidenza delle verifiche e delle misure effettivamente adottate.</li>
</ol>



<h3 class="wp-block-heading">Come riconoscere un possibile colpo di calore</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il colpo di calore<strong> è un’emergenza medica</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i segnali più gravi possono comparire:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>temperatura corporea molto elevata;</li>



<li>alterazione dello stato mentale;</li>



<li>confusione o perdita di coscienza;</li>



<li>difficoltà nella respirazione;</li>



<li>tachicardia;</li>



<li>cute molto calda;</li>



<li>convulsioni o grave debolezza.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">In presenza di questi sintomi è necessario chiamare immediatamente il <strong>112</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In attesa dei soccorsi, il lavoratore deve essere spostato in un luogo fresco e ombreggiato, liberato dagli indumenti non necessari e raffreddato con acqua fresca, panni bagnati e ventilazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoratore <strong>non deve essere lasciato solo</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Documenti da scaricare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per conoscere nel dettaglio le disposizioni e le indicazioni operative è possibile consultare i documenti completi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://formlab.it/wp-content/uploads/2026/06/Veneto-ordinanza-per-la-gestione-del-rischio-da-calore-e-radiazione-solare-2026.pdf" title="">Scarica l’Ordinanza 2026 della Regione Veneto</a></li>



<li><a href="https://formlab.it/wp-content/uploads/2026/06/FVG-ordinanza-per-la-gestione-del-rischio-da-calore-e-radiazione-solare-2026.pdf" title="">Scarica l’Ordinanza 2026 della Regione Friuli Venezia Giulia</a></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Hai bisogno di supporto per gestire il rischio caldo nella tua azienda?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Formlab affianca le imprese del Veneto Orientale e del Friuli Venezia Giulia nella gestione del rischio da calore e da esposizione alla radiazione solare. Possiamo supportare la tua azienda nella:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>valutazione e aggiornamento della documentazione aziendale;</li>



<li>individuazione delle misure di prevenzione e protezione;</li>



<li>predisposizione di procedure operative;</li>



<li>informazione e formazione dei lavoratori;</li>



<li>formazione e aggiornamento degli addetti al primo soccorso;</li>



<li>assistenza nella gestione integrata di sicurezza, formazione e medicina del lavoro.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Richiedi una consulenza a Formlab e verifica se la tua organizzazione è pronta ad affrontare in sicurezza le temperature elevate dell’estate 2026. Puoi contattarci ai seguenti recapiti:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Telefono</strong>: 0421 709123 <br><strong>Whatsapp</strong>: 392 3165631<br><strong>Email</strong>: formazione@formlab.it</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://formlab.it/gestione-rischio-calore-e-radiazione-solare-sul-lavoro-le-misure-previste-nel-2026-in-veneto-e-friuli-venezia-giulia/">Gestione rischio calore e radiazione solare sul lavoro: le misure previste nel 2026 in Veneto e Friuli Venezia Giulia</a> first appeared on <a href="https://formlab.it">FormLab</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovo accordo stato-regione: cosa cambia per Carroponte e Ambienti Confinati?</title>
		<link>https://formlab.it/nuovo-accordo-stato-regione-cosa-cambia-per-carroponte-e-ambienti-confinati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Buttò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 10:07:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il panorama della sicurezza sul lavoro in Italia ha subìto una svolta importante. Con l’entrata in vigore del nuovo Accordo Stato-Regioni (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24/05/2025), sono state introdotte novità stringenti che riguardano direttamente l&#8217;abilitazione degli operatori per alcune attrezzature e contesti di rischio specifico. In particolare, l&#8217;attenzione si sposta su due ambiti critici: [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Il panorama della sicurezza sul lavoro in Italia ha subìto una svolta importante. Con l’entrata in vigore del <strong>nuovo Accordo Stato-Regioni</strong> (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il <strong>24/05/2025</strong>), sono state introdotte novità stringenti che riguardano direttamente l&#8217;abilitazione degli operatori per alcune attrezzature e contesti di rischio specifico. In particolare, l&#8217;attenzione si sposta su due ambiti critici: la conduzione del <strong>carroponte</strong> e le attività in <strong>ambienti confinati o sospetti di inquinamento</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova normativa non si limita a regolamentare i futuri corsi, ma interviene con decisione sulla validità della formazione pregressa. Ecco i punti cardine da monitorare:</p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading">Obbligo abilitazione conduzione Carroponte</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il carroponte è stato ufficialmente inserito tra le attrezzature per le quali <strong>è richiesta</strong> l&#8217;abilitazione specifica dell&#8217;operatore.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Validità corsi precedenti:</strong> Sono riconosciuti <strong>solo</strong> se i contenuti e il programma risultano perfettamente conformi alle nuove disposizioni.</li>



<li><strong>Scadenza per l&#8217;adeguamento:</strong> Se l&#8217;attestato non è conforme, il corso deve essere ripetuto integralmente (10 ore) entro il <strong>19/05/2026</strong>.</li>
</ul>



<div class="wp-block-buttons has-custom-font-size has-medium-font-size is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://formlab.it/wp-content/uploads/2026/04/Programma-nuovo-ASR-CORSO-CARRIPONTE.pdf" style="border-top-left-radius:5px;border-top-right-radius:5px;border-bottom-left-radius:5px;border-bottom-right-radius:5px" target="_blank" rel="noreferrer noopener">GUARDA IL NUOVO PROGRAMMA (CARROPONTE)</a></div>
</div>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading">Obbligo abilitazione Ambienti Confinati</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Anche per le attività in ambienti sospetti di inquinamento o confinati è ora richiesta un&#8217;abilitazione specifica che rispetti i nuovi standard qualitativi e contenutistici.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Nessuna integrazione parziale:</strong> Se il vecchio corso non copre tutti i nuovi punti previsti, non è possibile fare un semplice aggiornamento.</li>



<li><strong>Ripetizione del corso:</strong> In caso di non conformità, è necessario frequentare un nuovo corso della durata di 12 ore entro il <strong>19/05/2026</strong>.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nota Bene:</strong> Il riconoscimento dei corsi passati dipende esclusivamente dall&#8217;aderenza dei contenuti ai nuovi programmi, indipendentemente dal numero di ore già svolte in precedenza.</p>



<div class="wp-block-buttons has-custom-font-size has-medium-font-size is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://formlab.it/wp-content/uploads/2026/04/Programma-nuovo-ASR-CORSO-AMBIENTI-SOSPETTI-DI-INQUINAMENTO-O-CONFINATI.pdf" style="border-top-left-radius:5px;border-top-right-radius:5px;border-bottom-left-radius:5px;border-bottom-right-radius:5px" target="_blank" rel="noreferrer noopener">GUARDA IL NUOVO PROGRAMMA (AMBIENTI CONFINATI)</a></div>
</div>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading">Come verificare la conformità dei propri attestati?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">È fondamentale che le aziende procedano a una verifica immediata della documentazione in possesso. La mancanza di anche solo un modulo didattico tra quelli previsti dal nuovo Accordo rende l’attestato <strong>non valido ai fini di legge</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h4 class="wp-block-heading">La nostra proposta formativa</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Per supportare le aziende in questo passaggio delicato, abbiamo già predisposto i nuovi programmi formativi conformi alle disposizioni del 2025. Le sessioni di formazione si terranno presso la nostra sede di <strong>San Michele al Tagliamento (VE)</strong>, in Via Canal, con la seguente suddivisione:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Corso Carroponte</strong> <br>Dal 20/05/2026 al 21/05/2026</p>



<p class="wp-block-paragraph">Modulo teorico: 4 ore<br>Modulo pratico: 6 ore<br>Totale: 10 ore</p>



<p class="wp-block-paragraph">&gt; <a href="https://formlab.it/dettaglio-corso/?jfIdCourse=408135" target="_blank" rel="noopener" title="Vai alla pagina del corso Carroponte">Vai alla pagina del corso Carroponte</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Corso Ambienti confinati</strong><br>Dal 18/05/2026 al 19/05/2026</p>



<p class="wp-block-paragraph">Modulo teorico: 4 ore<br>Modulo pratico: 8 ore<br>Totale: 12 ore</p>



<p class="wp-block-paragraph">&gt; <a href="https://formlab.it/dettaglio-corso/?jfIdCourse=408191" target="_blank" rel="noopener" title="Vai alla pagina del corso Ambienti confinati">Vai alla pagina del corso Ambienti confinati</a></p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading">Per info e iscrizioni</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per qualsiasi domanda e per procedere con l&#8217;iscrizione, Vi preghiamo di prendere contatto con la nostra segreteria ai seguenti modi:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Telefono</strong>: 0421 709123 <br><strong>Whatsapp</strong>: 392 3165631<br><strong>Email</strong>: formazione@formlab.it</p><p>The post <a href="https://formlab.it/nuovo-accordo-stato-regione-cosa-cambia-per-carroponte-e-ambienti-confinati/">Nuovo accordo stato-regione: cosa cambia per Carroponte e Ambienti Confinati?</a> first appeared on <a href="https://formlab.it">FormLab</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Legge 34/2026: novità su smart working, formazione e addestramento</title>
		<link>https://formlab.it/legge-34-2026-novita-su-smart-working-formazione-e-addestramento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Buttò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 07:47:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://formlab.it/?p=3589</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il panorama normativo della sicurezza sul lavoro ha subito un’importante evoluzione con l’entrata in vigore, il 7 aprile 2026, della Legge 34/2026. Il provvedimento introduce modifiche mirate al D.Lgs. 81/2008, con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti per le piccole e medie imprese e modernizzare alcuni processi formativi e gestionali. Se hai bisogno di aiuto, puoi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Il panorama normativo della sicurezza sul lavoro ha subito un’importante evoluzione con l’entrata in vigore, il <strong>7 aprile 2026</strong>, della Legge 34/2026. Il provvedimento introduce modifiche mirate al D.Lgs. 81/2008, con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti per le piccole e medie imprese e modernizzare alcuni processi formativi e gestionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se hai bisogno di aiuto, puoi prenotare una consulenza con uno dei nostri esperti.</p>



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<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://formlab.it/contatti/" style="border-top-left-radius:5px;border-top-right-radius:5px;border-bottom-left-radius:5px;border-bottom-right-radius:5px" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PRENOTA UNA CONSULENZA</a></div>
</div>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco i pilastri della riforma che ogni datore di lavoro e consulente deve conoscere.</p>



<h3 class="wp-block-heading">1. Smart Working: informativa annuale e responsabilità</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La legge fa finalmente chiarezza sulla gestione della sicurezza per chi lavora da remoto.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Obbligo semplificato:</strong> Non è più necessaria una valutazione specifica dei rischi dei singoli domicili né un &#8220;DVR Smart Working&#8221; dedicato. L&#8217;obbligo si ritiene assolto con la consegna al lavoratore e all&#8217;RLS di un&#8217;<strong>informativa scritta annuale </strong>sui rischi generali e specifici.</li>



<li><strong>Cooperazione del lavoratore</strong>: Resta fermo il dovere del dipendente di cooperare nell&#8217;attuazione delle misure di prevenzione.</li>



<li><strong>Sanzioni</strong>: Attenzione alla periodicità. Il mancato invio dell&#8217;informativa annuale è penalmente sanzionabile.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">2. Modelli di Organizzazione (MOG) semplificati</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per favorire l’adozione dei modelli previsti dall’Art. 30 del Testo Unico, l’INAIL ha ora 120 giorni per elaborare <strong>modelli di gestione semplificati </strong>specifici per micro, piccole e medie imprese. Il principio cardine è la <strong>proporzionalità</strong>: meno burocrazia amministrativa, mantenendo alti gli standard di tutela.</p>



<h3 class="wp-block-heading">3. Addestramento 4.0: simulazioni e VR</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Una delle novità più attese riguarda le modalità di addestramento. La Legge 34/2026 sdogana ufficialmente l’uso di <strong>tecnologie di simulazione in ambiente reale o virtuale</strong>. Sarà possibile addestrare il personale tramite visori o simulatori, a patto di mantenere una <strong>tracciabilità rigorosa </strong>su registri (anche digitali).</p>



<h3 class="wp-block-heading">4. Formazione e Cassa Integrazione</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Viene sancito il principio per cui la sicurezza non si ferma mai: la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti (RLS) può essere erogata anche durante i periodi di <strong>cassa integrazione guadagni</strong>, sia in caso di sospensione totale che di riduzione dell’orario di lavoro.</p>



<h3 class="wp-block-heading">5. Verifiche attrezzature: novità per le PLE</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Cambia il calendario delle verifiche periodiche per alcune attrezzature di sollevamento. Viene introdotta la verifica triennale per:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE).</li>



<li>Piattaforme di lavoro fuoristrada per operazioni in frutteto.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">In sintesi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Legge 34/2026 cerca di coniugare l&#8217;innovazione tecnologica e la semplificazione per le PMI con il mantenimento del rigore sanzionatorio, specialmente per quanto riguarda la comunicazione dei rischi nello smart working.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading">Per te una risorsa gratuita!</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Non farti trovare impreparato: richiedi ora l&#8217;<strong>informativa completa e precompilata</strong>, pronta per essere consegnata ai tuoi lavoratori in smart working e ai rappresentanti per la sicurezza. Compila il modulo sottostante per ricevere via email il documento e garantire alla tua azienda la piena conformità normativa.</p>



<div class="wp-block-contact-form-7-contact-form-selector">[contact-form-7]</div><p>The post <a href="https://formlab.it/legge-34-2026-novita-su-smart-working-formazione-e-addestramento/">Legge 34/2026: novità su smart working, formazione e addestramento</a> first appeared on <a href="https://formlab.it">FormLab</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Formazione Finanziata Fonarcom: Approvato Il Nuovo Piano A.S.S.I. 7 Per Le Imprese</title>
		<link>https://formlab.it/formazione-finanziata-fonarcom-approvato-il-nuovo-piano-a-s-s-i-7-per-le-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Buttò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 11:04:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione Finanziata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://formlab.it/?p=3529</guid>

					<description><![CDATA[<p>Buone notizie per le aziende che vogliono investire nella crescita delle competenze dei propri collaboratori: è stato approvato dal Fondo Fonarcom il nuovo piano di formazione finanziata per le imprese A.S.S.I. 7 – Azioni di Sviluppo per il Sistema di Imprese 7 (rif. A0524-0336). Il piano, progettato da Formlab nell’ambito del Sistema di Imprese (SDI), [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Buone notizie per le aziende che vogliono investire nella crescita delle competenze dei propri collaboratori: è stato approvato dal Fondo Fonarcom il nuovo piano di formazione finanziata per le imprese <strong>A.S.S.I. 7 – Azioni di Sviluppo per il Sistema di Imprese 7</strong> (rif. A0524-0336).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il piano, progettato da Formlab nell’ambito del Sistema di Imprese (SDI), offre alle aziende aderenti la possibilità di partecipare a <strong>corsi di formazione gratuiti </strong>per i propri dipendenti, finanziati attraverso il Fondo interprofessionale Fonarcom.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa nasce con l’obiettivo di supportare le imprese nello sviluppo e nel rafforzamento delle competenze professionali, aiutando lavoratori e organizzazioni ad affrontare i cambiamenti del mercato, migliorare l’organizzazione del lavoro e aumentare la competitività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie al finanziamento del Fondo Fonarcom, le aziende aderenti allo SDI potranno accedere gratuitamente a numerosi percorsi formativi, <strong>senza sostenere costi per la formazione dei propri dipendenti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading">Corsi di formazione finanziata per aziende</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il piano A.S.S.I. 7 propone diversi percorsi dedicati allo sviluppo di competenze trasversali, digitali e manageriali, tra cui:</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Intelligenza artificiale per il lavoro</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Social selling e marketing sui social</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Leadership e gestione dei team</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Comunicazione efficace sul lavoro</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Public speaking</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Gestione dei conflitti in azienda</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Team working e collaborazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Gestione dello stress lavoro-correlato</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Gestione efficace delle riunioni</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Controllo di gestione</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Finanza aziendale e accesso al credito</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Sistemi di gestione integrati (Qualità, Ambiente, Sicurezza)</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Privacy aziendale e GDPR</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi corsi permettono alle imprese di sviluppare competenze fondamentali per migliorare i processi organizzativi, la gestione delle relazioni professionali e l’utilizzo delle nuove tecnologie nel lavoro quotidiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading">Corsi di sicurezza sul lavoro finanziati</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il piano prevede anche corsi di formazione obbligatoria sulla sicurezza sul lavoro, utili per adempiere agli obblighi previsti dalla normativa vigente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i principali corsi disponibili:</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Formazione lavoratori (modulo generale e specifico)</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Addetti primo soccorso</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Addetti antincendio</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Conduzione piattaforme di lavoro elevabili (PLE)</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Conduzione carrelli elevatori – patentino muletto</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Aggiornamento preposti</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso il piano A.S.S.I. 7 le aziende possono quindi assolvere agli obblighi di legge sulla sicurezza beneficiando della formazione finanziata Fonarcom.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading">Coaching per lo sviluppo professionale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il piano include anche attività dedicate allo sviluppo delle competenze relazionali e organizzative attraverso percorsi di coaching (sia individuali che di gruppo):</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Coaching individuale per lo sviluppo professionale</p>



<p class="wp-block-paragraph">· Team coaching per migliorare collaborazione e performance del gruppo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per approfondire il servizio di coaching: </p>



<p class="wp-block-paragraph">👉 <a href="https://formlab.it/coaching-per-privati-e-aziende/" target="_blank" rel="noopener" title="">https://formlab.it/coaching-per-privati-e-aziende/</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading">Perché partecipare al piano formativo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il piano A.S.S.I. 7 rappresenta una concreta opportunità per le imprese che desiderano investire nella formazione dei propri collaboratori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I principali vantaggi per le aziende:</p>



<p class="wp-block-paragraph">✔ Formazione completamente finanziata dal Fondo Fonarcom</p>



<p class="wp-block-paragraph">✔ Nessun costo diretto per l’azienda</p>



<p class="wp-block-paragraph">✔ Possibilità di sviluppare competenze strategiche e aggiornate</p>



<p class="wp-block-paragraph">✔ Accesso a corsi sia trasversali che obbligatori per legge</p>



<p class="wp-block-paragraph">✔ Supporto in ogni fase da parte del team Formlab</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading">Chi può partecipare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Possono partecipare gratuitamente ai corsi i lavoratori dipendenti delle aziende aderenti al Sistema di Imprese (SDI) gestito da Formlab nell’ambito del Fondo Fonarcom.</p>



<p class="wp-block-paragraph">✔ Nessun anticipo richiesto all’azienda: il costo della formazione è interamente coperto dal contributo del Fondo Fonarcom.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading">Come partecipare ai corsi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le aziende interessate possono segnalare i corsi di interesse scrivendo a: </p>



<p class="wp-block-paragraph">👉 <em>fondi@formlab.it</em> (Ufficio Formazione Area Finanziato)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro team fornirà tutte le informazioni necessarie per partecipare alle attività formative previste dal piano.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Non sei ancora aderente al Sistema di Imprese Formlab?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se la tua azienda non aderisce ancora al Sistema di Imprese (SDI) gestito da Formlab, possiamo aiutarti ad accedere alle opportunità offerte dalla formazione finanziata Fonarcom.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Contattaci per ricevere maggiori informazioni allo 0421 709123</p><p>The post <a href="https://formlab.it/formazione-finanziata-fonarcom-approvato-il-nuovo-piano-a-s-s-i-7-per-le-imprese/">Formazione Finanziata Fonarcom: Approvato Il Nuovo Piano A.S.S.I. 7 Per Le Imprese</a> first appeared on <a href="https://formlab.it">FormLab</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Sicurezza sul Lavoro: le novità della Circolare INL del 23 febbraio 2026</title>
		<link>https://formlab.it/sicurezza-sul-lavoro-le-novita-della-circolare-inl-del-23-febbraio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Buttò]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 10:05:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://formlab.it/?p=3191</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la circolare emanata il 23/02/2026, ha fornito le istruzioni operative per l’applicazione delle novità introdotte dal D.L. n. 159/2025 (convertito in L. n. 198/2025). Il provvedimento introduce misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e nell&#8217;ambito della protezione civile. Di seguito, condivido una [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la circolare emanata il <strong>23/02/2026</strong>, ha fornito le istruzioni operative per l’applicazione delle novità introdotte dal <strong>D.L. n. 159/2025</strong> (convertito in <strong>L. n. 198/2025</strong>). Il provvedimento introduce misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e nell&#8217;ambito della protezione civile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di seguito, condivido una sintesi dei principali punti di interesse per imprese e professionisti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">DPI e Indumenti di Lavoro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il datore di lavoro ha l&#8217;obbligo di garantire la manutenzione e l’igiene degli indumenti di lavoro qualora questi siano identificati come <strong>DPI</strong> (Dispositivi di Protezione Individuale).</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Verifica ispettiva:</strong> In sede di accertamento, gli ispettori verificheranno che tale identificazione sia esplicitamente indicata all&#8217;interno del <strong>DVR</strong> (Documento di Valutazione dei Rischi).</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Formazione e Digitalizzazione</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Si segnalano due importanti variazioni riguardanti gli obblighi formativi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Aggiornamento RLS:</strong> L&#8217;obbligo di aggiornamento periodico per il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è esteso anche alle imprese con <strong>meno di 15 lavoratori</strong> (secondo le modalità dei CCNL).</li>



<li><strong>Settore Turistico-Ricettivo:</strong> Per i pubblici esercizi e le strutture ricettive, la formazione può essere completata entro <strong>30 giorni dall’assunzione</strong>.</li>



<li><strong>Fascicolo Elettronico:</strong> Le competenze certificate non saranno più annotate nel libretto formativo cartaceo, ma confluiranno nel <strong>fascicolo elettronico del lavoratore</strong> integrato nel sistema SIISL.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Sorveglianza Sanitaria</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo quadro normativo introduce tre punti cardine:</p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Orario di lavoro:</strong> Le visite mediche devono essere computate nell’orario di lavoro (fatta eccezione per le visite pre-assuntive).</li>



<li><strong>Screening oncologici:</strong> Il Medico Competente è tenuto a promuovere l&#8217;adesione ai programmi di screening previsti dai LEA.</li>



<li><strong>Controlli alcol e droghe:</strong> È prevista la possibilità di sottoporre il lavoratore a visita in caso di ragionevole sospetto durante il turno. Tuttavia, per l&#8217;operatività di questa misura, occorrerà attendere il nuovo <strong>Accordo Stato-Regioni</strong> previsto entro il 31 dicembre 2026.</li>
</ol>



<h3 class="wp-block-heading">Modelli Organizzativi (D.Lgs. 231/2011)</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>MOG</strong> (Modello di Organizzazione e Gestione) si presume conforme ai requisiti dell&#8217;art. 30 del D.Lgs. 81/08 se adottato secondo le linee guida <strong>UNI-INAIL</strong> o la norma <strong>UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024</strong>. Lo standard OHSAS 18001:2007 è stato ufficialmente rimosso. Tra le nuove misure generali di tutela, viene inserita la programmazione di interventi per la prevenzione di <strong>condotte violente o moleste</strong> nei luoghi di lavoro.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Sicurezza nella Protezione Civile</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La disciplina per le organizzazioni di volontariato viene integrata nel <strong>D.Lgs. 81/2008 (nuovo art. 3-bis)</strong>. I volontari sono ora pienamente equiparati ai lavoratori per quanto concerne la tutela della salute e sicurezza, con obblighi specifici di formazione, fornitura DPI e sorveglianza sanitaria in capo al legale rappresentante.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Altre novità di rilievo</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Patente a Crediti:</strong> Dal 1° gennaio 2026, la sanzione per il lavoro nero prevede la decurtazione di <strong>5 crediti</strong> per ogni lavoratore irregolare. Le sanzioni per chi opera senza patente o con meno di 15 crediti raddoppiano, passando da 6.000 a <strong>12.000 euro</strong>.</li>



<li><strong>Badge di Cantiere:</strong> Viene introdotto un badge digitale con codice univoco anticontraffazione, interoperabile con il SIISL, per tutte le imprese e i lavoratori autonomi nei cantieri edili.</li>



<li><strong>Scale Verticali e Cadute:</strong> Per le scale fisse oltre i 5 metri, il datore di lavoro deve installare gabbie di sicurezza o sistemi di protezione individuale (art. 115) in base alla valutazione del rischio. Per le scale già installate, l&#8217;adeguamento è obbligatorio dal <strong>1° febbraio 2026</strong>.</li>



<li><strong>Domicilio Digitale:</strong> Le società devono comunicare un domicilio digitale (PEC) distinto da quello dell&#8217;impresa stessa.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Richiedi una consulenza professionale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;adeguamento alle nuove disposizioni dell&#8217;Ispettorato Nazionale del Lavoro richiede un&#8217;analisi attenta della documentazione aziendale e dei processi formativi per evitare pesanti sanzioni o la sospensione della patente a crediti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Hai bisogno di supporto per aggiornare il tuo DVR o per verificare la conformità della tua azienda?</strong> Contattaci per una consulenza personalizzata e mettiamo in sicurezza la tua attività.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>Corso Avanzato di Controllo di Gestione</title>
		<link>https://formlab.it/corso-avanzato-di-controllo-di-gestione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sara Pramparo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2025 08:20:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[analisi_dati]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[contabilità]]></category>
		<category><![CDATA[controllo_gestione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://formlab.it/?p=2433</guid>

					<description><![CDATA[<p>Formlab srl in collaborazione con Impresaefficace.it 🔵88 ore di formazione sui temi innovativi del Controllo di Gestione 💼 Un viaggio formativo per acquisire competenze strategiche, operative e tecnologiche, fondamentali per il controllo di gestione e la crescita aziendale. 📅 Data e Orario Da Lunedì 15 Settembre 2025 📆 ogni Lunedì e Mercoledì con orario 18:30 &#8211; 20:30, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="2433" class="elementor elementor-2433">
				<div class="elementor-element elementor-element-5b13fb11 e-flex e-con-boxed e-con e-parent" data-id="5b13fb11" data-element_type="container" data-e-type="container" data-settings="{&quot;jet_parallax_layout_list&quot;:[]}">
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				<div class="elementor-widget-container">
									
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Formlab srl</strong> in collaborazione con Impresaefficace.it</p>

<p class="wp-block-paragraph">🔵88 ore di formazione sui temi innovativi del <strong>Controllo di Gestione</strong></p>

<p class="wp-block-paragraph">💼 Un viaggio formativo per acquisire competenze strategiche, operative e tecnologiche, fondamentali per il controllo di gestione e la crescita aziendale.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>📅</strong><strong> Data e Orario</strong></p>

<p class="wp-block-paragraph">Da <strong>Lunedì 15 Settembre 2025</strong></p>

<p class="wp-block-paragraph">📆 ogni Lunedì e Mercoledì con orario <strong>18:30 – 20:30</strong>, e Venerdì <strong>14:00 – 18:00</strong><br>📍 <strong>Durata:</strong> 88 ore</p>

<p class="wp-block-paragraph"><br>👥 <strong>Docenti</strong></p>

<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="665" height="459" class="wp-image-2435" src="https://formlab.it/wp-content/uploads/2025/09/image-1.png" alt="" srcset="https://formlab.it/wp-content/uploads/2025/09/image-1.png 665w, https://formlab.it/wp-content/uploads/2025/09/image-1-300x207.png 300w" sizes="(max-width: 665px) 100vw, 665px" /></figure>

<p class="wp-block-paragraph"> </p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>🔑</strong><strong> Perché Partecipare?</strong></p>

<p class="wp-block-paragraph">Il corso online di <strong>Controllo di Gestione</strong> è pensato per chi vuole passare dalla teoria alla <strong>strategia operativa</strong>.</p>

<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Accesso a tutti i 20 Moduli</strong> del percorso avanzato e alle registrazioni dei moduli.</li>

<li><strong>Formazione Pratica</strong>:  Casi studio, esercitazioni e laboratori interattivi per applicare quanto appreso direttamente al tuo contesto lavorativo.</li>

<li><strong>Approccio Innovativo</strong>: Tematiche attuali come Innovazione, Python, ESG, intelligenza artificiale e sostenibilità per essere sempre un passo avanti.</li>

<li><strong>Test e esercitazioni </strong>per valutare l’apprendimento</li>

<li><strong>Lezioni registrate</strong> disponibili a vita</li>

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<li><strong>Gli ebook di Impresaefficace</strong> disponibili gratuitamente</li>

<li><strong>Slide scaricabili</strong> per tutti i percorsi</li>

<li><strong>Accesso ai formatori</strong> per approfondimenti sulle materie e risoluzioni di problemi operativi</li>

<li><strong>Accesso a vita</strong> ai file di excel con i modelli operativi</li>

<li><strong>Accesso a vita</strong> ai modelli sviluppati in Python</li>
</ul>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>📢</strong><strong> Per informazioni ed iscrizioni</strong></p>

<p class="wp-block-paragraph">📱 0421 709123</p>

<p class="wp-block-paragraph">📧 formazione@formlab.it</p>
								</div>
				</div>
					</div>
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				</div><p>The post <a href="https://formlab.it/corso-avanzato-di-controllo-di-gestione/">Corso Avanzato di Controllo di Gestione</a> first appeared on <a href="https://formlab.it">FormLab</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corso RLS – Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza: Obblighi, Ruolo e Formazione </title>
		<link>https://formlab.it/corso-rls-rappresentante-dei-lavoratori-per-la-sicurezza-obblighi-ruolo-e-formazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[formazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2025 14:15:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[corso RLS]]></category>
		<category><![CDATA[corso RLS 32 ore]]></category>
		<category><![CDATA[formazione RLS]]></category>
		<category><![CDATA[obblighi RLS]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentante dei lavoratori per la sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[RLS D.Lgs 81/08]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://formlab.it/?p=2420</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è una figura fondamentale prevista dal D.Lgs 81/08 e obbligatoria in ogni azienda. Può essere eletto dai lavoratori come loro portavoce in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Qualora i dipendenti non eleggano un RLS interno, l’azienda dovrà fare riferimento a un RLS Territoriale.  Chi è [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://formlab.it/corso-rls-rappresentante-dei-lavoratori-per-la-sicurezza-obblighi-ruolo-e-formazione/">Corso RLS – Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza: Obblighi, Ruolo e Formazione </a> first appeared on <a href="https://formlab.it">FormLab</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)</strong> è una figura fondamentale prevista dal <strong>D.Lgs 81/08</strong> e obbligatoria in ogni azienda. Può essere eletto dai lavoratori come loro portavoce in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Qualora i dipendenti non eleggano un RLS interno, l’azienda dovrà fare riferimento a un <strong>RLS Territoriale</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Chi è il RLS e quali sono i suoi compiti</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>corso RLS</strong> forma una figura chiave nella prevenzione dei rischi aziendali. Il suo ruolo principale è quello di <strong>garante della sicurezza</strong>, rappresentando i lavoratori nei processi di consultazione e partecipazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">I compiti principali del RLS sono: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>essere il punto di riferimento dei lavoratori in materia di sicurezza; </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>partecipare alle consultazioni su prevenzione e protezione; </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>controllare e proporre misure migliorative nella strategia di prevenzione aziendale; </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>collaborare con datore di lavoro e RSPP per la tutela della salute sul lavoro. </li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">👉 È importante ricordare che le <strong>decisioni finali spettano al <a href="https://formlab.it/dettaglio-corso/?jfIdCourse=342362">datore di lavoro</a></strong>, che mantiene la responsabilità della sicurezza. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come avviene l’elezione del RLS in azienda</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’elezione del <strong>Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza</strong> segue un iter preciso: </p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li>Comunicazione ai dipendenti sulla necessità di eleggere un RLS. </li>
</ol>



<ol start="2" class="wp-block-list">
<li>Pubblicazione dei nominativi dei candidati in bacheca aziendale. </li>
</ol>



<ol start="3" class="wp-block-list">
<li>Votazione da parte dei lavoratori tramite schede dedicate. </li>
</ol>



<ol start="4" class="wp-block-list">
<li>Conteggio dei voti e individuazione del rappresentante scelto. </li>
</ol>



<ol start="5" class="wp-block-list">
<li>Comunicazione del nominativo all’<a href="https://www.inail.it/app/iaa/IAA/public/login?TYPE=33554433&amp;REALMOID=06-9d54c560-5c60-408a-a2ba-bf174c3dd755&amp;GUID=&amp;SMAUTHREASON=0&amp;METHOD=GET&amp;SMAGENTNAME=-SM-vkLGogVqXAqX5qxgSaZfjLio%2Bo%2BYJzWJHJwbpMcblkZWNopP1PKDLDyTFBGY31v1&amp;TARGET=-SM-http:%2F%2Fwww.inail.it%2Fnso--access--page%2F">INAIL</a>. </li>
</ol>



<ol start="6" class="wp-block-list">
<li>Partecipazione obbligatoria al <strong>corso di formazione RLS di 32 ore</strong>. </li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Corso RLS obbligatorio: durata e contenuti</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong><a href="https://formlab.it/dettaglio-corso/?jfIdCourse=346796">corso RLS</a></strong> ha una durata minima di <strong>32 ore</strong>, come stabilito dal <strong>D.Lgs 81/08</strong>, ed è obbligatorio per tutti i lavoratori eletti o designati. <br>Durante la formazione si affrontano temi come: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>normativa sulla sicurezza sul lavoro; </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>diritti e doveri del RLS; </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>strumenti per individuare e valutare i rischi; </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>comunicazione e consultazione con datore di lavoro e RSPP. </li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine del corso, il partecipante ottiene l’attestato di RLS valido ai fini di legge. </p><p>The post <a href="https://formlab.it/corso-rls-rappresentante-dei-lavoratori-per-la-sicurezza-obblighi-ruolo-e-formazione/">Corso RLS – Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza: Obblighi, Ruolo e Formazione </a> first appeared on <a href="https://formlab.it">FormLab</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caldo e sicurezza sul lavoro: cosa devono fare le aziende</title>
		<link>https://formlab.it/caldo-e-sicurezza-sul-lavoro-cosa-devono-fare-le-aziende/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Xring]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2025 09:05:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://formlab.it/?p=1827</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le temperature estive stanno diventando sempre più estreme e frequenti. Non si tratta più di episodi eccezionali, ma di una condizione ricorrente che impatta direttamente sull’organizzazione del lavoro e sulla salute dei lavoratori. In questo scenario, la prevenzione del rischio da stress termico non è più una buona pratica: è un obbligo normativo. Il D.Lgs. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Le temperature estive stanno diventando sempre più estreme e frequenti. Non si tratta più di episodi eccezionali, ma di una condizione ricorrente che impatta direttamente sull’organizzazione del lavoro e sulla salute dei lavoratori. In questo scenario, la prevenzione del <strong>rischio da stress termico</strong> non è più una buona pratica: è un obbligo normativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>D.Lgs. 81/2008</strong>, in particolare agli <strong>articoli 17, 18 e 28</strong>, impone al datore di lavoro di valutare e prevenire <strong>tutti i rischi</strong> presenti sul luogo di lavoro, compresi quelli legati alle condizioni ambientali. Il <strong>microclima</strong> – quindi caldo eccessivo, umidità, radiazione solare – deve essere considerato nel <strong>Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)</strong>, aggiornandolo ogni volta che le condizioni di lavoro cambiano o emergono nuovi fattori di rischio.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le nuove indicazioni normative</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per dare una risposta concreta a questo problema, la <strong>Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome</strong> ha approvato il <strong>19 giugno 2025</strong> un documento condiviso:<br><strong>“Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di uno strumento pensato per supportare datori di lavoro, RSPP e professionisti della sicurezza nell’identificazione dei rischi e nella definizione di misure preventive e protettive, con l’obiettivo di <strong>tutelare i lavoratori da colpi di calore, disidratazione, cali di attenzione, svenimenti, affaticamento e, nei casi più gravi, malori gravi o letali</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Caldo e lavoro: ordinanze attive in Veneto e Friuli-Venezia Giulia</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l’arrivo dell’estate e l’intensificarsi delle ondate di calore, le Regioni stanno adottando misure straordinarie per tutelare la salute dei lavoratori esposti a condizioni ambientali estreme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>Veneto</strong>, è entrata in vigore l’<strong>Ordinanza n. 34 del 1° luglio 2025</strong>, valida fino al <strong>31 agosto</strong>, che impone il <strong>divieto di svolgere attività lavorative all’aperto</strong> nei settori dell’edilizia, dell’agricoltura e delle cave, nonché in ambienti chiusi privi di climatizzazione, nella fascia oraria compresa tra le <strong>12:30 e le 16:00</strong>. Il provvedimento si attiva nei giorni in cui la piattaforma <strong>Worklimate</strong> (<a href="https://www.worklimate.it">www.worklimate.it</a>) segnala un livello di rischio “elevato” per lo stress termico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la <strong>Regione Friuli-Venezia Giulia</strong> ha adottato una misura analoga con l’<strong>Ordinanza n. 1/2025/SAL</strong>, in vigore fino al <strong>15 settembre 2025</strong>. Anche in questo caso è prevista la <strong>sospensione delle attività lavorative tra le 12:30 e le 16:00</strong> nelle giornate ad alto rischio, con riferimento ai dati forniti da Worklimate. L’ordinanza si applica a settori come l’agricoltura, l’edilizia, il florovivaismo, i cantieri stradali e le cave, ma coinvolge anche i lavoratori impiegati in ambienti chiusi <strong>non ventilati o non climatizzati</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambi i provvedimenti sottolineano la necessità, per le aziende, di <strong>valutare attentamente il rischio da stress termico</strong>, di <strong>riorganizzare le attività lavorative</strong> nelle ore più critiche e di <strong>adottare misure preventive</strong> per proteggere il benessere dei lavoratori. Il mancato rispetto delle ordinanze può comportare sanzioni ai sensi dell’<strong>articolo 650 del Codice Penale</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste disposizioni non sono solo un adempimento normativo: rappresentano un chiaro invito a mettere la salute e la sicurezza delle persone al centro della gestione aziendale. Agire in anticipo e con responsabilità significa non solo evitare sanzioni, ma contribuire a un ambiente di lavoro più sicuro, sostenibile e umano.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Riepilogando: a chi si applicano queste misure</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le misure si applicano a tutti i settori, in particolare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>attività svolte all’aperto, come edilizia, agricoltura, logistica, manutenzioni;</li>



<li>ambienti chiusi e scarsamente ventilati, come capannoni, officine, magazzini e autorimesse;</li>



<li>aziende che espongono i lavoratori a turni prolungati o mansioni fisicamente impegnative durante le ore più calde.</li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cosa devono fare le aziende</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le azioni consigliate (e richieste) dalle linee guida e dalla normativa vigente, si segnalano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Aggiornare il DVR</strong>, includendo la valutazione del rischio caldo (art. 28 D.Lgs. 81/08);</li>



<li><strong>Pianificare l’orario di lavoro</strong> in modo da evitare le fasce orarie più calde, organizzando turni, pause frequenti e aree ombreggiate o climatizzate;</li>



<li><strong>Garantire l’accesso all’acqua fresca</strong>, promuovendo la corretta idratazione durante l’intero turno di lavoro;</li>



<li><strong>Fornire DPI e abbigliamento adeguato</strong>, favorendo materiali leggeri, traspiranti e chiari, che non trattengano il calore;</li>



<li><strong>Formare i lavoratori</strong> sul riconoscimento precoce dei sintomi da stress termico e sulle modalità corrette di prevenzione e gestione;</li>



<li><strong>Coinvolgere il medico competente</strong>, attivando eventualmente la sorveglianza sanitaria per i lavoratori maggiormente esposti;</li>



<li><strong>Aggiornare il DUVRI</strong> nei casi di appalti, condividendo le misure di prevenzione tra tutte le imprese coinvolte.</li>



<li><strong>Aggiornare POS E PSC.</strong></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Perché è importante agire adesso</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cambiamento climatico rende il <strong>rischio da calore un tema strutturale</strong>. Investire oggi in prevenzione significa:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>evitare sanzioni</strong>,</li>



<li><strong>proteggere la salute dei lavoratori</strong>,</li>



<li><strong>mantenere la continuità produttiva</strong>,</li>



<li><strong>rafforzare la responsabilità sociale d’impresa</strong>.</li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sanzioni previste</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre alle sanzioni per inadempienze sul DVR e mancata formazione, va segnalato che:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Il mancato rispetto di un’ordinanza regionale</strong> (come quelle di Veneto o FVG) può portare all’applicazione dell’<strong>art. 650 del Codice Penale</strong>: fino a <strong>3 mesi di arresto</strong> o <strong>multe fino a 206 euro</strong>, anche per ogni giornata di infrazione.</li>



<li><strong>L’INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro)</strong> ha già avviato <strong>controlli mirati estivi</strong>, in collaborazione con le ASL, su cantieri e settori outdoor.</li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Referente interno</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il caldo eccessivo provoca disidratazione, affaticamento, cali di concentrazione, infortuni e patologie da calore. Le aziende devono intervenire per proteggere la salute dei lavoratori e garantire una produttività sicura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcune aziende virtuose hanno introdotto la figura di un <strong>referente interno</strong> per la gestione delle emergenze legate al caldo, spesso identificato nel preposto o nel RSPP. Il suo ruolo è monitorare le condizioni atmosferiche, decidere eventuali sospensioni temporanee delle attività e intervenire rapidamente in caso di malori.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cosa può fare Formlab per la tua azienda</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Formlab</strong> mette a disposizione:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>supporto per l’<strong>aggiornamento del DVR</strong> alla luce delle nuove linee guida;</li>



<li><strong>formazione specifica</strong> per lavoratori, RLS, preposti e datori di lavoro sul rischio caldo;</li>



<li><strong>consulenza tecnica</strong> per l’organizzazione del lavoro durante i mesi estivi;</li>



<li>servizi integrati per la sicurezza, comprensivi di audit, sorveglianza sanitaria e redazione di piani preventivi personalizzati.</li>
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			</item>
		<item>
		<title>Formazione continua nel settore automotive: nuove risorse dalla Regione Veneto</title>
		<link>https://formlab.it/formazione-continua-nel-settore-automotive-nuove-risorse-dalla-regione-veneto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Xring]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 09:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>AUTOMOTIVE: 5 milioni di euro per far crescere le competenze nella tua azienda</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="1462" class="elementor elementor-1462">
				<div class="elementor-element elementor-element-3b32fd9 e-flex e-con-boxed e-con e-parent" data-id="3b32fd9" data-element_type="container" data-e-type="container" data-settings="{&quot;jet_parallax_layout_list&quot;:[]}">
					<div class="e-con-inner">
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				<div class="elementor-widget-container">
									<p style="font-weight: 400;" data-start="223" data-end="341">La Regione Veneto ha approvato la DGR n. 441 del 22 aprile 2025, che dà avvio al bando &#8220;Competenze per le nuove sfide della filiera Automotive&#8221;. L&#8217;iniziativa mira a sostenere la formazione continua dei lavoratori delle imprese venete operanti nel settore automotive, con l&#8217;obiettivo di rafforzare le competenze in ambiti strategici quali innovazione, digitalizzazione, sostenibilità e internazionalizzazione.</p>
<h4 style="font-weight: 500;" data-start="343" data-end="373"><b><strong data-start="348" data-end="373">Dotazione finanziaria</strong></b></h4>
<p style="font-weight: 400;" data-start="374" data-end="453">Il bando dispone di una dotazione complessiva di 5.000.000 di euro, destinata a finanziare progetti formativi che rispondano alle esigenze di aggiornamento e sviluppo delle competenze del personale impiegato nella filiera automotive.</p>
<h4 style="font-weight: 500;" data-start="455" data-end="475"><b><strong data-start="460" data-end="475">Destinatari</strong></b></h4>
<p style="font-weight: 400;" data-start="476" data-end="555">Possono partecipare al bando tutte le imprese con sede operativa nella <b><strong>Regione Veneto</strong></b> che operano nel settore automotive, inclusi titolari, liberi professionisti e lavoratori autonomi.</p>
<h4 style="font-weight: 500;" data-start="557" data-end="587"><b><strong data-start="562" data-end="587">Attività finanziabili</strong></b></h4>
<p style="font-weight: 400;">Vengono finanziati interventi finalizzati a sviluppare le skill necessarie all’introduzione di <b><strong>soluzioni innovative nei prodotti, processi e servizi</strong></b>, sostenendo le imprese anche nei <b><strong>processi di internazionalizzazione e diversificazione/riposizionamento strategico</strong></b> verso mercati o settori diversi da quello dell&#8217;automotive.</p>
<p style="font-weight: 400;" data-start="588" data-end="666">I progetti formativi possono sviluppare interventi sulle seguenti tematiche</p>
<ul style="font-weight: 400;" data-start="668" data-end="958">
<li data-start="668" data-end="709">Mobilità intelligente e sostenibile</li>
<li data-start="710" data-end="751">Veicoli autonomi e connessi</li>
<li data-start="752" data-end="793">Robotica e intelligenza artificiale</li>
<li data-start="794" data-end="835">Software e Big Data</li>
<li data-start="836" data-end="877">Pratiche green e infrastrutture elettriche</li>
<li data-start="878" data-end="958">Internazionalizzazione e strategie di mercato</li>
</ul>
<h3 style="font-weight: 500;" data-start="59" data-end="129"><b><strong>Chi può partecipare al bando: chi rientra nella filiera automotive </strong></b></h3>
<p style="font-weight: 400;" data-start="131" data-end="370">La filiera automotive comprende tutte quelle imprese e professionisti che operano, direttamente o indirettamente, nel mondo dei veicoli, della loro produzione, manutenzione o innovazione.</p>
<p style="font-weight: 400;" data-start="131" data-end="370">Possono partecipare al bando le seguenti categorie:</p>
<p style="font-weight: 400;" data-start="1094" data-end="1272"><b><strong data-start="372" data-end="401">Produzione e assemblaggio</strong></b></p>
<p style="font-weight: 400;" data-start="372" data-end="486">Imprese che costruiscono veicoli o assemblano componenti meccanici ed elettronici.</p>
<p style="font-weight: 400;" data-start="488" data-end="646"><b><strong data-start="488" data-end="525">Fornitura di componenti e sistemi</strong></b><br data-start="525" data-end="528" />Aziende che producono pezzi di ricambio, parti elettroniche, motori, batterie, sensori e altri elementi per i veicoli.</p>
<p style="font-weight: 400;" data-start="648" data-end="802"><b><strong data-start="648" data-end="678">Progettazione e ingegneria</strong></b><br data-start="678" data-end="681" />Studi tecnici o aziende che si occupano di progettazione, ricerca e sviluppo di soluzioni per il settore automobilistico.</p>
<p style="font-weight: 400;" data-start="804" data-end="928"><b><strong data-start="804" data-end="834">Manutenzione e riparazione</strong></b><br data-start="834" data-end="837" />Officine meccaniche, carrozzerie, gommisti, elettrauto e centri di assistenza post-vendita.</p>
<p style="font-weight: 400;" data-start="930" data-end="1062"><b><strong data-start="930" data-end="959">Logistica e distribuzione</strong></b><br data-start="959" data-end="962" />Imprese coinvolte nel trasporto e nella gestione della catena di fornitura della filiera automotive.</p>
<p style="font-weight: 400;" data-start="1220" data-end="1381"><b><strong data-start="1220" data-end="1251">Innovazione e sostenibilità</strong></b><br data-start="1251" data-end="1254" />Aziende che sviluppano soluzioni per la mobilità elettrica, veicoli intelligenti o tecnologie per ridurre l’impatto ambientale.</p>
<h4 style="font-weight: 500;" data-start="960" data-end="1012"><b><strong data-start="965" data-end="1012">Scadenza per la presentazione delle domande</strong></b></h4>
<p style="font-weight: 400;" data-start="1013" data-end="1092">Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 10 giugno 2025, alle ore 13:00.</p>
<p style="font-weight: 400;" data-start="1094" data-end="1272">Per un&#8217;analisi di fattibilità e la predisposizione del progetto contattaci:</p>
<p style="font-weight: 400;" data-start="1094" data-end="1272">email: <a href="mailto:fondi.interprofessionali@formlab.it">fondi.interprofessionali@formlab.it</a></p>
<p style="font-weight: 400;" data-start="1094" data-end="1272">telefono: 3206407565</p>								</div>
				</div>
					</div>
				</div>
				</div><p>The post <a href="https://formlab.it/formazione-continua-nel-settore-automotive-nuove-risorse-dalla-regione-veneto/">Formazione continua nel settore automotive: nuove risorse dalla Regione Veneto</a> first appeared on <a href="https://formlab.it">FormLab</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Nuovo Accordo Stato-Regioni: cosa cambia nella formazione sulla sicurezza sul lavoro</title>
		<link>https://formlab.it/nuovo-accordo-stato-regioni-cosa-cambia-nella-formazione-sulla-sicurezza-sul-lavoro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Xring]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 09:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pubblicato il nuovo Accordo Stato-Regioni che ridefinisce le regole per la formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.</p>
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									<p style="font-weight: 400;">Dopo una lunga attesa, il 17 aprile 2025 è stato approvato il nuovo Accordo Stato-Regioni che ridefinisce le regole per la formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo aggiornamento, atteso dal 2022, entrerà in vigore con la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e porterà con sé importanti novità che tutti i datori di lavoro devono conoscere per adeguarsi e non incorrere in sanzioni.</p><p style="font-weight: 400;"><b><strong>I principali cambiamenti per la formazione obbligatoria</strong></b></p><p style="font-weight: 400;" data-start="61" data-end="628">Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 introduce numerose modifiche sostanziali alla disciplina della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con l’obiettivo di migliorarne qualità, tracciabilità ed efficacia. Tra le principali novità: la riduzione del numero massimo di partecipanti per corso (da 35 a 30), l’obbligo del verbale di verifica finale del corso, l’inserimento del codice fiscale sugli attestati, la conservazione del fascicolo del corso per 10 anni e l’introduzione di nuovi corsi, tra cui quello per i datori di lavoro (non RSPP).</p><p style="font-weight: 400;" data-start="61" data-end="628">Il lavoratore deve essere formato prima dell’inizio dell’attività e dell’assegnazione alla mansione. Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 ha eliminato ogni fraintendimento sulla possibilità di completare la formazione entro 60 giorni dall’assunzione, rafforzando l’obbligo di formazione immediata e il rispetto delle norme a tutela della salute.</p><p style="font-weight: 400;" data-start="630" data-end="1004">Sono stati inoltre previsti i criteri per la formazione in ambienti confinati, ridefinite le scadenze di alcuni aggiornamenti, regolamentata l’erogazione in videoconferenza (incluso il divieto d’uso del cellulare durante la partecipazione) e introdotti obblighi puntuali su progettazione, verifica e valutazione dei percorsi formativi. Di seguito alcuni approfondimenti utili.</p><p style="font-weight: 400;"><b><strong>Preposti:</strong></b><br />Viene ribadito l’obbligo da parte dell’azienda di designare formalmente e formare i preposti. Tra le novità più significative, si introduce l’obbligo che i corsi per preposti – sia quelli iniziali che di aggiornamento – siano svolti esclusivamente in presenza o in videoconferenza, escludendo la modalità e-learning. Inoltre, l’aggiornamento dovrà avvenire ogni 2 anni (anziché ogni 5). Un’altra novità riguarda la durata: il corso iniziale passa da 8 a 12 ore. Il corso sarà valido anche per i preposti delle aziende affidatarie. Viene eliminata l’equipollenza secondo cui l’aggiornamento per lavoratori o dirigenti vale anche come aggiornamento per preposti; da ora resta valida solo l’equipollenza inversa, ovvero l’aggiornamento per preposti è riconosciuto anche per lavoratori o dirigenti.</p><p style="font-weight: 400;"><b><strong>Dirigenti:</strong></b><br />Il corso per dirigenti viene ridotto da 16 a 12 ore. Tuttavia, nelle aziende affidatarie nei cantieri temporanei o mobili, è previsto un modulo aggiuntivo di 6 ore. Rimane invariata la frequenza dell’aggiornamento: 6 ore ogni 5 anni.</p><p style="font-weight: 400;"><b><strong>Datori di lavoro che svolgono il ruolo di RSPP:</strong></b><br />Viene eliminata la suddivisione del corso in base al livello di rischio (basso, medio, alto). Ora è previsto un <b><strong>modulo comune di 8 ore</strong></b>, valido per tutti i settori. La formazione iniziale non può essere svolta in e-learning, modalità consentita per l&#8217;aggiornamento.<br />Oltre a questo modulo generale, sono previsti moduli specialistici aggiuntivi per alcuni settori specifici, da frequentare dopo il modulo comune:</p><ul style="font-weight: 400;"><li>Agricoltura, Silvicoltura, Zootecnia: 16 ore</li><li>Pesca: 12 ore</li><li>Costruzioni: 16 ore</li><li>Chimico, Petrolchimico: 16 ore</li></ul><p style="font-weight: 400;">L’aggiornamento previsto è di 8 ore ogni 5 anni, a decorrere dalla data di conclusione del modulo comune.</p><p style="font-weight: 400;">In caso di formazione pregressa, l’Accordo 2025 prevede la possibilità di riconoscere crediti formativi tramite apposita tabella; non sono previste equipollenze automatiche per i moduli settoriali, salvo che l’attestato riporti codici ATECO coerenti, da valutare caso per caso. I datori di lavoro già RSPP possono essere esonerati dal modulo comune di 8 ore, se la formazione precedente è conforme ai nuovi contenuti.</p><p style="font-weight: 400;"><b><strong>Nuove tipologie di corsi introdotti</strong></b></p><p style="font-weight: 400;"><b><strong>Formazione per i datori di lavoro </strong></b>(nuovo obbligo generale, valido per tutti i datori di lavoro):</p><p style="font-weight: 400;">Tutti i datori di lavoro devono frequentare, entro due anni dall&#8217;entrata in vigore dell&#8217;Accordo 2025, un nuovo corso obbligatorio di almeno 16 ore, suddiviso in un modulo giuridico-normativo (obblighi, responsabilità penali, organi di vigilanza) e un modulo sulla gestione e organizzazione della sicurezza (gestione del sistema di prevenzione e protezione). Il corso può essere svolto in presenza, in videoconferenza sincrona e in modalità e-learning, secondo quanto stabilito dall&#8217;Accordo, entro 24 mesi dall&#8217;entrata in vigore dell&#8217;Accordo, con aggiornamento minimo di 6 ore ogni 5 anni. Per i datori di lavoro di imprese affidatarie nei cantieri temporanei o mobili, è previsto un modulo aggiuntivo di 6 ore. </p><p style="font-weight: 400;">&#8211;&gt;F<b><strong>ormlab offre già il corso di 16 ore per datori di lavoro in modalità e-learning</strong></b>, con la possibilità di aggiungere, su richiesta, il modulo &#8220;cantieri&#8221;. Contattaci per iscriverti e approfittare dell’offerta promozionale in corso, che ti consente di metterti in regola per tempo a un prezzo vantaggioso. Il modulo &#8220;cantieri&#8221; è opzionale e può essere integrato al corso base per chi opera in contesti specifici.</p><p style="font-weight: 400;"><b><strong>Formazione per dirigenti:</strong></b></p><p style="font-weight: 400;">Il corso si riduce da 16 a 12 ore, ma viene previsto un modulo aggiuntivo &#8220;cantieri&#8221; di 6 ore per i dirigenti delle imprese affidatarie nei cantieri temporanei e mobili ai fini di soddisfare quanto previsto dall&#8217;art. 97, comma 3-ter del D.Lgs. 81/08. Per i corsi di aggiornamento la periodicità rimane quinquennale con durata minima di 6 ore. Sia il corso di base sia quello di aggiornamento possono essere svolti anche in parte in modalità e-learning, secondo i criteri definiti dall’Accordo.</p><p style="font-weight: 400;">&#8211;&gt;<b><strong>Formlab offre già la formazione per dirigenti in modalità </strong></b><b><strong>e-learning</strong></b>, con la possibilità di aggiungere, su richiesta, il modulo &#8220;cantieri&#8221; sempre in e-learning. Contattaci per iscriverti e approfittare delle nostre soluzioni formative, pensate per soddisfare le tue esigenze professionali, comodamente online.</p><p style="font-weight: 400;"><b><strong>Spazi confinati:</strong></b><br />Finalmente viene normata la formazione per chi opera in ambienti sospetti di inquinamento o spazi confinati. Il corso, obbligatorio per lavoratori, autonomi e datori di lavoro, ha una durata di 12 ore, con aggiornamento quinquennale di 4 ore. I docenti devono possedere una comprovata esperienza pratica nel settore.</p><p style="font-weight: 400;"><b><strong>Uso attrezzature di lavoro:</strong></b><br />Importanti novità anche per la formazione relativa all’uso delle attrezzature. Viene richiesta una formazione specifica per l&#8217;uso di attrezzature di lavoro per le quali è prevista una specifica abilitazione. Non sarà più applicabile la soglia delle sei tonnellate per l’obbligo di abilitazione all’uso degli escavatori idraulici: sarà sempre necessaria, a prescindere dal peso. Viene inoltre introdotto un modulo aggiuntivo per l’utilizzo di accessori particolari nei carrelli elevatori, per sollevare persone o carichi complessi. I formatori dovranno dimostrare di avere esperienza pratica.</p><p style="font-weight: 400;"><b><strong>Nuovi corsi per attrezzature speciali:</strong></b><br />Tra le nuove macchine soggette ad abilitazione troviamo:</p><ul style="font-weight: 400;"><li>Carro raccogli-frutta (tipico dell’uso agricolo)</li><li>Caricatore per materiali</li><li>Carriponte (corso da 10 ore, con due varianti: comando da terra o in cabina)</li></ul><p style="font-weight: 400;"><b><strong>Modalità di erogazione dei corsi: cosa cambia</strong></b></p><p style="font-weight: 400;">L’accordo stabilisce chiaramente le modalità consentite per la formazione:</p><ol style="font-weight: 400;"><li><b><strong>In presenza fisica</strong></b></li><li><b><strong>In videoconferenza</strong></b> (equiparata alla presenza, ma <b><strong>non consentita</strong></b> per spazi confinati e attrezzature)</li><li><b><strong>In e-learning</strong></b>, solo per alcuni corsi: ad esempio <b><strong>non</strong></b> è ammesso per i preposti e per i datori di lavoro RSPP.</li></ol><p style="font-weight: 400;">Inoltre, i corsi di aggiornamento relativi alle attrezzature non potranno essere più solo teorici e, quindi, <b><strong>non</strong></b> saranno disponibili in videoconferenza.</p><p style="font-weight: 400;"><b><strong>Verifica dell’efficacia della formazione</strong></b></p><p style="font-weight: 400;">Una delle principali innovazioni riguarda il monitoraggio post-formazione. Non basterà più valutare l’apprendimento alla fine del corso: il datore di lavoro dovrà verificare l’effettiva applicazione delle conoscenze sul posto di lavoro a distanza di tempo.<br />Come? Attraverso strumenti quali:</p><ul style="font-weight: 400;"><li>Analisi degli infortuni aziendali</li><li>Somministrazione di questionari a distanza di tempo</li><li>Osservazione tramite check-list in presenza dei preposti</li></ul><p style="font-weight: 400;">Durante la riunione periodica sulla sicurezza aziendale, diventa obbligatorio analizzare il raggiungimento degli obiettivi formativi e l’efficacia della formazione, utilizzando indicatori e criteri definiti già in fase di progettazione del corso.</p><p style="font-weight: 400;"><b><strong>In conclusione</strong></b>, questo aggiornamento normativo rappresenta un cambiamento sostanziale che richiede a tutte le aziende di rivedere e adeguare le proprie pratiche formative e organizzative in materia di salute e sicurezza sul lavoro. È importante attivarsi per aggiornare tempestivamente la formazione dei lavoratori, dirigenti, preposti e datori di lavoro, così da essere conformi ai nuovi obblighi normativi.</p><p style="font-weight: 400;"><b><strong data-start="2545" data-end="2639">Contattaci per approfondimenti e pianificare l’adeguamento al nuovo Accordo</strong></b>:</p><p style="font-weight: 400;" data-start="1094" data-end="1272">email: <a href="mailto:formazione@formlab.it">formazione@formlab.it</a></p><p style="font-weight: 400;" data-start="1094" data-end="1272">telefono: 3206407565</p>								</div>
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