Nuovo accordo stato-regione: cosa cambia per Carroponte e Ambienti Confinati?

Il panorama della sicurezza sul lavoro in Italia ha subìto una svolta importante. Con l’entrata in vigore del nuovo Accordo Stato-Regioni (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24/05/2025), sono state introdotte novità stringenti che riguardano direttamente l’abilitazione degli operatori per alcune attrezzature e contesti di rischio specifico. In particolare, l’attenzione si sposta su due ambiti critici: la conduzione del carroponte e le attività in ambienti confinati o sospetti di inquinamento.

La nuova normativa non si limita a regolamentare i futuri corsi, ma interviene con decisione sulla validità della formazione pregressa. Ecco i punti cardine da monitorare:

Obbligo abilitazione conduzione Carroponte

Il carroponte è stato ufficialmente inserito tra le attrezzature per le quali è richiesta l’abilitazione specifica dell’operatore.

  • Validità corsi precedenti: Sono riconosciuti solo se i contenuti e il programma risultano perfettamente conformi alle nuove disposizioni.
  • Scadenza per l’adeguamento: Se l’attestato non è conforme, il corso deve essere ripetuto integralmente (10 ore) entro il 19/05/2026.

Obbligo abilitazione Ambienti Confinati

Anche per le attività in ambienti sospetti di inquinamento o confinati è ora richiesta un’abilitazione specifica che rispetti i nuovi standard qualitativi e contenutistici.

  • Nessuna integrazione parziale: Se il vecchio corso non copre tutti i nuovi punti previsti, non è possibile fare un semplice aggiornamento.
  • Ripetizione del corso: In caso di non conformità, è necessario frequentare un nuovo corso della durata di 12 ore entro il 19/05/2026.

Nota Bene: Il riconoscimento dei corsi passati dipende esclusivamente dall’aderenza dei contenuti ai nuovi programmi, indipendentemente dal numero di ore già svolte in precedenza.

Come verificare la conformità dei propri attestati?

È fondamentale che le aziende procedano a una verifica immediata della documentazione in possesso. La mancanza di anche solo un modulo didattico tra quelli previsti dal nuovo Accordo rende l’attestato non valido ai fini di legge.

La nostra proposta formativa

Per supportare le aziende in questo passaggio delicato, abbiamo già predisposto i nuovi programmi formativi conformi alle disposizioni del 2025. Le sessioni di formazione si terranno presso la nostra sede di San Michele al Tagliamento (VE), in Via Canal, con la seguente suddivisione:

Corso Carroponte
Dal 20/05/2026 al 21/05/2026

Modulo teorico: 4 ore
Modulo pratico: 6 ore
Totale: 10 ore

> Vai alla pagina del corso Carroponte

Corso Ambienti confinati
Dal 18/05/2026 al 19/05/2026

Modulo teorico: 4 ore
Modulo pratico: 8 ore
Totale: 12 ore

> Vai alla pagina del corso Ambienti confinati

Per info e iscrizioni

Per qualsiasi domanda e per procedere con l’iscrizione, Vi preghiamo di prendere contatto con la nostra segreteria ai seguenti modi:

Telefono: 0421 709123 
Whatsapp: 392 3165631
Email: formazione@formlab.it

Legge 34/2026: novità su smart working, formazione e addestramento

Il panorama normativo della sicurezza sul lavoro ha subito un’importante evoluzione con l’entrata in vigore, il 7 aprile 2026, della Legge 34/2026. Il provvedimento introduce modifiche mirate al D.Lgs. 81/2008, con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti per le piccole e medie imprese e modernizzare alcuni processi formativi e gestionali.

Se hai bisogno di aiuto, puoi prenotare una consulenza con uno dei nostri esperti.

Ecco i pilastri della riforma che ogni datore di lavoro e consulente deve conoscere.

1. Smart Working: informativa annuale e responsabilità

La legge fa finalmente chiarezza sulla gestione della sicurezza per chi lavora da remoto.

  • Obbligo semplificato: Non è più necessaria una valutazione specifica dei rischi dei singoli domicili né un “DVR Smart Working” dedicato. L’obbligo si ritiene assolto con la consegna al lavoratore e all’RLS di un’informativa scritta annuale sui rischi generali e specifici.
  • Cooperazione del lavoratore: Resta fermo il dovere del dipendente di cooperare nell’attuazione delle misure di prevenzione.
  • Sanzioni: Attenzione alla periodicità. Il mancato invio dell’informativa annuale è penalmente sanzionabile.

2. Modelli di Organizzazione (MOG) semplificati

Per favorire l’adozione dei modelli previsti dall’Art. 30 del Testo Unico, l’INAIL ha ora 120 giorni per elaborare modelli di gestione semplificati specifici per micro, piccole e medie imprese. Il principio cardine è la proporzionalità: meno burocrazia amministrativa, mantenendo alti gli standard di tutela.

3. Addestramento 4.0: simulazioni e VR

Una delle novità più attese riguarda le modalità di addestramento. La Legge 34/2026 sdogana ufficialmente l’uso di tecnologie di simulazione in ambiente reale o virtuale. Sarà possibile addestrare il personale tramite visori o simulatori, a patto di mantenere una tracciabilità rigorosa su registri (anche digitali).

4. Formazione e Cassa Integrazione

Viene sancito il principio per cui la sicurezza non si ferma mai: la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti (RLS) può essere erogata anche durante i periodi di cassa integrazione guadagni, sia in caso di sospensione totale che di riduzione dell’orario di lavoro.

5. Verifiche attrezzature: novità per le PLE

Cambia il calendario delle verifiche periodiche per alcune attrezzature di sollevamento. Viene introdotta la verifica triennale per:

  • Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE).
  • Piattaforme di lavoro fuoristrada per operazioni in frutteto.

In sintesi

La Legge 34/2026 cerca di coniugare l’innovazione tecnologica e la semplificazione per le PMI con il mantenimento del rigore sanzionatorio, specialmente per quanto riguarda la comunicazione dei rischi nello smart working.

Per te una risorsa gratuita!

Non farti trovare impreparato: richiedi ora l’informativa completa e precompilata, pronta per essere consegnata ai tuoi lavoratori in smart working e ai rappresentanti per la sicurezza. Compila il modulo sottostante per ricevere via email il documento e garantire alla tua azienda la piena conformità normativa.

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