Il panorama normativo della sicurezza sul lavoro ha subito un’importante evoluzione con l’entrata in vigore, il 7 aprile 2026, della Legge 34/2026. Il provvedimento introduce modifiche mirate al D.Lgs. 81/2008, con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti per le piccole e medie imprese e modernizzare alcuni processi formativi e gestionali.
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Ecco i pilastri della riforma che ogni datore di lavoro e consulente deve conoscere.
1. Smart Working: informativa annuale e responsabilità
La legge fa finalmente chiarezza sulla gestione della sicurezza per chi lavora da remoto.
- Obbligo semplificato: Non è più necessaria una valutazione specifica dei rischi dei singoli domicili né un “DVR Smart Working” dedicato. L’obbligo si ritiene assolto con la consegna al lavoratore e all’RLS di un’informativa scritta annuale sui rischi generali e specifici.
- Cooperazione del lavoratore: Resta fermo il dovere del dipendente di cooperare nell’attuazione delle misure di prevenzione.
- Sanzioni: Attenzione alla periodicità. Il mancato invio dell’informativa annuale è penalmente sanzionabile.
2. Modelli di Organizzazione (MOG) semplificati
Per favorire l’adozione dei modelli previsti dall’Art. 30 del Testo Unico, l’INAIL ha ora 120 giorni per elaborare modelli di gestione semplificati specifici per micro, piccole e medie imprese. Il principio cardine è la proporzionalità: meno burocrazia amministrativa, mantenendo alti gli standard di tutela.
3. Addestramento 4.0: simulazioni e VR
Una delle novità più attese riguarda le modalità di addestramento. La Legge 34/2026 sdogana ufficialmente l’uso di tecnologie di simulazione in ambiente reale o virtuale. Sarà possibile addestrare il personale tramite visori o simulatori, a patto di mantenere una tracciabilità rigorosa su registri (anche digitali).
4. Formazione e Cassa Integrazione
Viene sancito il principio per cui la sicurezza non si ferma mai: la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti (RLS) può essere erogata anche durante i periodi di cassa integrazione guadagni, sia in caso di sospensione totale che di riduzione dell’orario di lavoro.
5. Verifiche attrezzature: novità per le PLE
Cambia il calendario delle verifiche periodiche per alcune attrezzature di sollevamento. Viene introdotta la verifica triennale per:
- Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE).
- Piattaforme di lavoro fuoristrada per operazioni in frutteto.
In sintesi
La Legge 34/2026 cerca di coniugare l’innovazione tecnologica e la semplificazione per le PMI con il mantenimento del rigore sanzionatorio, specialmente per quanto riguarda la comunicazione dei rischi nello smart working.
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